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IL DECRETO INGIUNTIVO EUROPEO

IL DECRETO INGIUNTIVO EUROPEO

5 novembre 2020

recupero crediti

Si verificano spesso nei rapporti commerciali tra le parti crediti pecuniari per somme non pagate dal debitore.

Il decreto ingiuntivo europeo consente al creditore di recuperare in modo celere crediti pecuniari internazionali europei.

E’ difficile procedere al recupero di crediti all’estro in quanto ci sono diverse come, tra le altre

  • norme di diritto straniero applicabili alla fattispecie;
  • possibile conflitto di competenza;
  • barriere linguistiche e culturali;
  • ricerca della sede / residenza del debitore;
  • costi eccessivi della procedura.

Per rimediare al problema, il legislatore europeo ha previsto un’efficace soluzione normativa, ovverosia la possibilità all’interno dei paesi membri dell’Unione Europea, di ricorrere al procedimento di ingiunzione europea per recuperare dei crediti vantati nei confronti di terzi che hanno sede in un altro Stato Membro.

VANTAGGI

Questa possibilità ha un impatto positivo rilevante sui creditori in quanto permette ad essi di:

  • rivolgersi al Tribunale competente del proprio Paese, quindi
  • evitare di intraprendere il procedimento all’Estero;
  • avvalersi di un procedimento semplificato e veloce, simile a quello del ricorso per decreto ingiuntivo in Italia;
  • ottenere l’emissione di un titolo esecutivo su base documentale, utilizzando degli appositi moduli, con facoltà di produrre prova scritta.

PRESUPPOSTI

Occorre evidenziare quali sono i presupposti necessari per poter attivare il predetto procedimento di ingiunzione europeo, al fine di recuperare dei crediti vantati nei confronti di terzi che hanno sede in altri Stati membri dell’Unione Europea.

  • Il credito vantato deve essere certo, liquido ed esigibile;
  • una delle parti deve avere residenza o domicilio in uno Stato membro diverso da quello del Giudice che è stato adito (quindi diverso dallo Stato del creditore);
  • si deve trattare di crediti tra società o tra società e consumatori

Il Giudice adito potrebbe accogliere la domanda, rigettarla o chiederne l’integrazione.

Una volta emesso il provvedimento, il debitore può

  • pagare il debito e le spese,
  • o proporre opposizione.

In mancanza di opposizione il titolo diventa esecutivo e può essere azionato avviando un’esecuzione forzata quale pignoramento presso il debitore o presso terzi.

In conclusione, il decreto ingiuntivo europeo è uno strumento efficace e celere che potrebbe aiutare gli imprenditori italiani e in generale coloro che hanno residenza o sede in Italia a recuperare crediti all’Estero.

Per effettuare immediatamente il recupero di crediti all’estero, contattaci a questo indirizzo email – bgospodinova@bgstudiolegale.com o tramite whatsApp al 320 9053645 per una prima consulenza e informazioni.

Il recupero di crediti in modo veloce e semplificato è garantito sia per le imprese che per i privati.

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